LA COCCIUTAGGINE DI ZELENSKY FA PROVOCARE LA TERZA GUERRA MONDIALE

 

“Se Zelensky diventa un ostacolo alla pace, per me deve essere abbandonato”. Sono le parole pronunciate dal professor esperto di lotta al terrorismo, Alessandro Orsini a Piazzapulita.

“Avevo un’ammirazione sconfinata per Zelensky, era una sorta di supereroe per me, - dice riferendosi al presidente ucraino - ma la mia percezione adesso sta cambiando. Se Zelensky diventa un ostacolo alla pace, per me deve essere abbandonato. Zelensky preferisce la terza guerra mondiale pur di non rimanere solo contro la Russia. Sta assumendo una postura che non mi piace, lo vedo come un pericolo per la pace”, dice il professore di sociologia del terrorismo internazionale. “Zelensky va isolato, come Boris Johnson: il premier britannico è il più guerrafondaio dei leader europeisti. L’Unione Europea si sta facendo guidare da Johnson, che è stato messo lì per fare la Brexit".

 

L'Occidente imperialista sta mostrando i muscoli contro la Russia imperiale di Putin, utilizzando I mezzi di informazione per criminalizzare una aggressione, che in realtà è la difesa dei propri confini. nascondendo le atrocità che in queste ore i battaglioni nazisti ucraini stanno commettendo contro zingari e minoranze etniche e la distruzione delle comunità ucraine, per fare il deserto alla lenta, ma inesorabile avanzata dell'esercito russo.

I nazisti ucraini, foraggiati dall'occidente imperialista della Nato nascondono pure che da 8 anni aggrediscono senza pietà ogni opposizione interna, sia essa comunista o democratica, prendendo di mira russofoni, comunisti, zingari ed ebrei con massacri, deportazioni e omicidi e ora utilizzano la stessa popolazione ucraina come scudi umani per fermare l'avanzata dei russi e additandoli come aggressori criminali, per far intervenire la Nato. Un gioco molto pericoloso, perché di fronte a loro non hanno la vecchia Urss, che aveva dei valori forti e aveva fatto della convivenza pacifica una delle basi della sua politica internazionale, ma una classe politica borghese spregiudicata e priva di scrupoli con a capo Putin.

 

Per questo noi comunisti dobbiamo batterci per la pace, se vogliamo evitare una deleteria terza guerra mondiale, con la smilitarizzazione dell'Ucraina e il ritiro delle truppe russe e il riconoscimento dell'indipendenza delle Repubbliche Popolari autodeterminatesi.

 

Solo così si potrà impedire che il conflitto ucraino si allarghi pericolosamente.

 

Per questo non vogliamo che si inviino armi, né soldati e che invece si inizi a parlare di pace per il bene di tutti.

 

 

Circolo Culturale Proletario di Genova

 

23 Marzo 2022